SuonamiUnaPoesia.it

Tiziana Mignosa
home chi
siamo
poeti
celebri
poesie
celebri
audiolibri nuovi
poeti
nuovi
scrittori
musiche
originali
Acqua e terra
Amanti maledetti
A mille
Amore antico
Amore di burro
Applausi e silenzi
A volte ciò che il mondo prima appare
Caleidoscopiche fantasie
Come la mano
Cristalli liquidi
Diverso
Dolce appartenenza
Dolce è la musa che cattura
E così nel dopo
E mi ritrovo a respirarti accanto
Gli amori non vissuti
Gli artisti vanno protetti
Goccia o sole
Ho bisogno d'azzurri
Ho rubato un tramonto
I baci non riescono
Il giocattolo rotto
Il gioco delle mani
Il gioco delle ventidue
Il miao più dolce che ci sia
Il mio segreto
Il passato e il futuro
Il profumo della gioia perduta
In quella sosta zuccherina
In un angolo rubato
L'abitudine
La chiamavano primavera
La gioia è solo degli audaci
La giostra
La mia terra
L'amore e il sole
L'amore malato
L'amore sulle mani
La sera... che alla notte volge
La tenerezza
L'attesa
L'attimo rubato
L'aula di disegno dal vero
Le cose passano
L'errore fatto con il gusto
L'esperienza
L'idea diletta
Liscia tra le dita
L'ispirazione
L'ispirazione 2
L'odore della mia terra
Lucy lo sa bene e anche per questo è morta
Lui era
Maledetta nostalgia
Miele e assenzio
Nel bosco
Nell'ultimo febbraio lungo il tempo
Nettuno
Non è possibile perdere ciò che mai si ha avuto
Nostalgico piacere
Nostalgie di settembre
Ode all'estate
Ortigia e la sua notte
Palpitanti sospensioni
Pensiero creativo
Petali dalle ali fatate
Piccola morte
Pochi minuti sull'ora scarsa
Quando il tempo s'ammassa sulla soglia
Sciola camminava
Sii prato verde
Sognando l’infinito
Solo sogno
Terra caliente
Tra il mio pensiero e te
Venti minuti
Vetri appannati e sogni

Ascolta il brano che hai scelto mediante il player, mentre leggi il testo qui a destra.

Lascia un tuo commento su visita il nostro gruppo su facebook

Caleidoscopiche fantasie

Voce recitante: Tiziana Mignosa

Noi non siamo
solo ciò
che di noi si vede
ma anche nuvole di passato
e sogni da afferrare
che ci avvolgono come vapori.

Pesanti
come catene
a volte ci freniamo nella paura
come se il pianto
fosse sempre accanto

ma siamo anche frecce
rosa
uncini accattivanti
che attraggono l’impalpabilità dei desideri
per farne futuro
da vedere scorrere tra le mani.

Cangianti
come caleidoscopiche fantasie
noi non siamo
solo ciò che di noi si vede
ma anche timori
imbrigliati in ragnatele d’umidi pensieri
eleganti leggerezze
di nostalgie lontane.


maggio duemilaundici