Annalisa Miceli è nata a Salerno nel 1972, dove vive e lavora. Conosce due lingue, francese e inglese, ed è laureata in Giurisprudenza. Dal 2002 lavora in un grande ente pubblico nazionale.
Scrive poesie da molti anni. Ha composto una prima raccolta poetica -per un progetto sui bambini e il Sud del mondo- intitolata “Sorvolando mete lontane” per l’associazione culturale “Cypraea”, un’altra raccolta intitolata “azzurro mare” nel 2002 e, nel 2005, un’altra intitolata “Samotraki”.
Ha partecipato come coautrice al libro dal titolo “Donne sorde: nove storie di emarginazione e di riscatto”.
Hanno parlato di lei diversi giornali locali tra cui “Il Salernitano”, “Agire” “La Gazzetta del Mezzogiorno” ed è stata recensita su diverse riviste letterarie come “Miscellanea”.
Ha vinto premi in diversi concorsi artistici. Scrive testi su una rivista virtuale dal titolo “Voci dell’anima” e scrive poesie per il giornale periodico “Aiutando”, dedicato al mondo del volontariato.
Ama la lettura, i viaggi, la natura, l’arte in tutte le sue espressioni.