Vaghi rai fulminei
Vaghi rai fulminei
si accostano alle cortine
tremanti di luce.
Capelli neri e vergognosi
colpiscono i passanti.
Gli occhi tremanti
avanzano per la strada
e si coprono e si chiudono.
Le morbide onde
voglio accarezzare e naufragare
nell’incanto dei tuoi occhi,
nel soffio dorato del tuo sorriso:
nell’immenso mare calmo
e sospiroso e bello.
(Dall'antologia, Poesia e Vita, pag. 73, Rupe Mutevole, Bedonia (Pr), 2009)