Emanuele Marcuccio è nato a Palermo nel 1974. Ha conseguito la maturità classica nel 1994. Coltiva dal 1990 con particolare dedizione il genere poetico; nel 2000 ventidue sue poesie sono apparse nel Volume antologico
Spiragli 47 per l’Editrice Nuovi Autori di Milano. Varie poesie dell’autore sono apparse su
Antologie poetiche e riviste nazionali e straniere e nel 2009 l’autore ha pubblicato la sua prima silloge di poesie intitolata
Per una strada (SBC Edizioni) contenente la sua intera produzione poetica riguardante il periodo dal 1990 al 2006(*).
Nel luglio 2010 una
menzione d’onore al I premio internazionale d'arte “Europclub” Messina - Taormina 2010 (sez. B) per la lirica “
Là, dove il mare...”, a quasi un decennio dalla sua scrittura.
Dal giugno 2010 è
collaboratore editoriale della casa editrice Rupe Mutevole dedicata alla scoperta di nuovi talenti; dal marzo 2011 è
direttore artistico-culturale dell’associazione Romantic Museum di Palermo.
Dall’ottobre 2011 è
direttore del blog “Vetrina delle Emozioni” curato dalla scrittrice e poetessa Gioia Lomasti e collaboratore della rivista on-line
Euterpe. Sempre nell’ottobre 2011, per una poesia dalla sua raccolta Per una strada, SBC Edizioni, 2009, riceve il riconoscimento spontaneo
Perle Poetiche dall’Associazione Teatro-Cultura Beniamino Joppolo di Patti (Messina).
Marcuccio ha scritto anche numerosi
aforismi e alcune poesie ad argomento religioso,
principalmente inediti e negli ultimi tempi ha curato una serie di interviste per “Vetrina delle Emozioni”, ha rilasciato anche un’ampia
intervista per lo stesso blog. Sta terminando di scrivere un
dramma epico, ambientato in Islanda, a cui lavora fin dal 1990.
Sue poesie e note biobibliografiche sono inserite in antologie, siti e forum letterari.
(*)
L’opera ha ricevuto buone recensioni da poeti, scrittori e critici letterari. Luciano Domenighini ha scritto: «Per una strada, opera prima, pur nella sua varietà stilistica e nella inevitabile impronta esperitiva, rappresenta una fonte preziosa ed esauriente»; Alessandro D’Angelo ha scritto: «L’essenza del suo messaggio si nasconde fra i meandri delle veloci comparizioni di pensieri espressi e taciuti, ora rimasti nascosti, ora rivelati attraverso l’espressione di sentimenti esplosivi come la luce creata dalle stelle in una limpida notte d’estate»; Santina Russo ha scritto: «Le pagine scorrono una dopo l'altra fluidamente, come fluido è il pensiero dell'autore che si snoda in versi liberi segnati da una sempre accentuata musicalità che conferisce eleganza e dolcezza a ciascuna poesia»; Sabina Mitrano ha scritto: «Auliche le forme, profondi i temi e le riflessioni, intima la voce che pacatamente grida le sue sensazioni. Sullo sfondo si avverte la conoscenza e la padronanza delle tecniche poetiche, il richiamo alla tradizione, ad esempio al simbolismo e all’ermetismo italiano, ma la parola resta ferma ed originale a dipingere con leggere pennellate stati d'animo vasti e complessi, ispirazioni dolci e commosse, “scrosci di tempesta” dal cielo e dall'anima» (per gentile interessamento del sito aphorism.it); Giorgia Catalano ha scritto: «Emanuele Marcuccio riesce a trasportare il lettore lontano, in una dimensione dove la sua passione per la poesia trasfonde un senso di rinnovata freschezza nell'animo di chi a lui si avvicina» e Rosa Cassese ha scritto: «Liriche molto penetranti e dalla piacevole lettura, che deve essere attenta per insinuarsi nei suoi reconditi sensi».
BIBLIOGRAFIA
Emanuele Marcuccio,
Per una strada, SBC Edizioni, Ravenna, 2009, pp. 100.
AA. VV.,
Spiragli 47, Nuovi Autori, Milano, 2000, pp. 168-180.
AA. VV.,
Poeti e Poesia (rivista internazionale), n. 12, Dicembre, Roma, Pagine, 2007, p. 130.
VV. AA.,
Collected Whispers, Howard Ely Editor, Owings Mills, MD, USA, 2008, p. 1.
AA. VV.,
Le pagine del poeta. Pablo Neruda (Agenda 2009), Roma, Pagine, 2008
AA. VV.,
Poesia e Vita, Rupe Mutevole, Bedonia (PR), 2009, pp. 73-74.
AA. VV.,
Le pagine del poeta. Mario Luzi (Agenda 2010), Roma, Pagine, 2009.
AA. VV.,
Demokratika, Limina Mentis, Villasanta (MB), 2010, pp. 247-250.
Maristella Angeli,
Il mondo sottosopra, prefazione, Rupe Mutevole, Bedonia (PR), 2010, pp. 11-12.
AA. VV., Antologia del premio internazionale per l’aforisma Torino in Sintesi. II Edizione, 2010, Novi Ligure (AL), Joker, 2010.
AA. VV.,
Le pagine del poeta. Giovanni Pascoli (Agenda 2011), Roma, Pagine, 2010.
Marco Nuzzo,
Non ti piacerei, vestito dell’inverno appena trascorso, commento di apertura, Rupe Mutevole, Bedonia (PR), 2011, p. 7.
AA. VV.,
La Biblioteca d’oro, Poesie in siciliano, Unibook, 2011, p. 25.
AA. VV.,
Frammenti ossei, Limina Mentis, Villasanta (MB), 2011, pp. 15, 109, 171.
Donatella Calzari,
Petali d’acciaio, prefazione, Rupe Mutevole, Bedonia (PR), 2011, pp. 11-14.