Tempi
Ho osservato la vita
con gli occhi di bambino:
era piena di luce,
senza pericolose nubi nel cielo…
Gli ostacoli del paesaggio
attiravano l’attenzione
di chi voleva andare
oltre lo statico orizzonte…
I giorni erano la favola
vivente dei notturni sogni:
anche il sudore della fatica
si trasformava in leale amicizia.
Ho esplorato la vita
con i giovanili occhi:
si alternava il chiarore
ai cinerei diurni momenti…
I primaverili entusiasmi
lasciavano la scia
ad inaspettate burrasche,
indice d’inesplorati abissi…
Le studiate strade, magnete
di possibile futuro,
facilmente si aprivano
in piazze riccamente realizzate.
Vivo costantemente la vita
con i maturi occhi della storia:
alterno il diapason di familiari
gioie ad inattesi calvari …
Si squarcia il cielo di nubi
con ragnatele di lampi
ed improvvisamente appare
l’arcobaleno multicolore…
Raccolgo, nelle tranquille
pause di passione ristoratrice,
il frutto di profondi studi,
ricchi di raggiunti ideali.