Sinfonia interrotta
Era stata suonata
la sinfonia della vita
al pianoforte, insieme
all’orchestra della storia:
ogni nota, un momento felice;
ogni insieme, una festa.
Erano alte le vibrazioni,
in sintonia perfetta
dell’amore filiale
per mamma e papà,
che muovevano le lancette
brillanti dell’anima.
Era lo spettacolo sentito
di uomini tesi a
rendere radiosi i giorni
di un interminabile calendario,
edenico tempo
riservato ad eletti.
Si è improvvisamente annullata
la geografia della pienezza,
per l’inattesa ed incrociata
eclisse di sole e luna
in tempi ravvicinati,
mai utopicamente previsti.
Quelle pareti di vetro,
consone ad osservare sempre
il luminoso orizzonte circostante,
sono diventate muraglia
di foglie morte, entro cui
il buio solennemente impera.
Quel mirabile concerto,
di parole ed esempi
continuamente vibrati
in eco solenni,
terribilmente si è spento
nell’abbandono inatteso.