Occhi
Quali chiodi
penetranti nel fondo del cuore,
i miei occhi
invadono il tuo essere
e lo riportano in superficie,
filigrana trasparente
irradiata dal sole…
E’ lo scalpello
della lucida memoria
a ricostruire immagini
della preziosa pietra,
scavata nella granitica
roccia dell’amicizia
e renderla imperitura…
Nelle variopinte foglie
della lontana giovinezza
s’intravedono le forti speranze,
proiezione nel futuro,
tutto da costruire
su scartati ruderi
d’un possibile museo...
Frammenti di specchi,
volti al passato,
illuminano momenti,
ritagliati e sfogliati,
di glorie conquistate
e mai obliate
oltre i confini della luce…