M. Vittoria De Nuccio, Toscana di Prato.
Comincia a studiare flauto traverso a 4 anni, si diploma al Conservatorio “ B. Martini “ di Bologna a 16.
L’amore per le sette note, le viene trasmesso dal nonno, A. Regna, clarinettista e sassofonista, fondatore dell’orchestra Cinico Angelini e dalla madre Elda, pianista.
Consegue la maturità classica proseguendo negli studi di Lettere Classiche, nel frattempo, a 19 anni, inizia ad insegnare Musica alle scuole medie inferiori.
La Musica, essendo già dentro le parole, dotate di astrazione e melodia, le usa come linguaggio alternativo a quello musicale,
scrivendo da anni, per se stessa, “poesiole”, come usa scherzosamente definirle, parole che si fondono ai suoni, per riuscire a far rivivere i ricordi, i pensieri, le emozioni, le sensazioni ed i sogni.
Nel 2006 comincia a pubblicarle su internet e a conoscere persone con cui condividere la stessa sua passione.
Mamma di due stupende fanciulle, Jasmine e Lavinia Andrea.
Non ha mai partecipato a concorsi di poesie.